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FAQ BANDO RINNOVA AUTOVETTURE 2019

1) Che cosa è il bando rinnova autovetture?

È un bando diretto ad incentivare la sostituzione di autovetture inquinanti circolanti in Lombardia con autovetture a basse emissioni destinate al trasporto di persone, ai fini del miglioramento della qualità dell’aria e in attuazione del Piano Regionale degli Interventi per la qualità dell’Aria (PRIA) e dell’Accordo di bacino padano del 2017.

2) Chi può partecipare al bando “Rinnova autovetture”?
I soggetti privati (persone fisiche) residenti in Lombardia, in regola con il pagamento della tassa automobilistica, che radiano un’autovettura per trasporto persone alimentata a benzina fino a euro 2 compreso o diesel fino a euro 5 compreso e contestualmente acquistano un’autovettura di nuova immatricolazione, o usata, in grado di garantire bassissime emissioni inquinanti.

3) Che tipo di autovettura è possibile acquistare?
Di categoria M1, cioè: autovettura passeggeri con massimo 8 posti a sedere oltre al sedile del conducente (come individuata all’art. 47, comma 2, lett. B] del D.Lgs. 30/04/1992, n. 285 “Nuovo codice della strada”), in grado di garantire bassissime emissioni di inquinanti.

4) Che tipo di alimentazione deve possedere l’autovettura da radiare?
Il tipo di alimentazione dipende se l’autovettura (di categoria M1) viene demolita o esportata all’estero: – Se demolita l’alimentazione deve essere a benzina fino ad Euro 2 incluso o diesel fino ad Euro 5 incluso. – Se esportata all’estero l’alimentazione deve essere diesel Euro 3, euro 4 o euro 5.

5) Se possiedo due o più autovetture da radiare, posso richiedere due o più contributi per l’acquisto di nuove autovetture a basso impatto ambientale?
No. Ciascuna persona fisica può presentare una sola domanda di contributo.

6) L’autovettura radiata (per demolizione o esportazione all’estero) e quella da acquistare possono essere intestate a soggetti diversi?
No. Per poter richiedere il contributo l’autovettura radiata e quella acquistata devono essere intestate alla medesima persona fisica.

7) Nel caso di cambio di residenza posso partecipare lo stesso al bando?
La residenza in un Comune appartenente alla Regione Lombardia è un requisito fondamentale per poter presentare la domanda. La residenza deve essere posseduta al momento di presentazione della domanda e poi riportata sul libretto di circolazione (rigo C.2.3) della nuova autovettura acquistata.

8) E’ possibile farsi intestare un’autovettura da radiare per poi acquistare un’autovettura nuova a basse emissioni al fine di richiedere il contributo?
No. L’autovettura da radiare deve risultare intestata al richiedente antecedentemente alla data del 26/09/2019 (data di pubblicazione della delibera n. 2157 sul BURL S.O. n. 39) per evitare fenomeni di passaggi di proprietà di veicoli obsoleti, anche da fuori Regione, finalizzati al solo accesso all’incentivo regionale.

9) Quali sono le emissioni inquinanti e i valori che non devono superare le nuove autovetture per poter richiedere il contributo?
Gli inquinanti sono: polveri sottili (PM10), ossidi di azoto (NOx) e anidride carbonica (CO2). Il contributo viene erogato in base alle emissioni dell’autovettura che si intende acquistare. Più sono basse le emissioni dell’autovettura e più alto è il contributo, come riportato in tabella:


Emissioni  PM10    4.5  mg/km
Emissioni  CO2
Ciclo  NEDC
Emissioni  NOx
Ciclo  RDE
Incentivi
0 0 8.000  €
 

≤  60  g/km

≤  60  mg/km 6.000  €
≤  85.8  mg/km 5.000  €
≤126  mg/km 4.000  €
 

60<CO2≤95  g/km

≤60  mg/km 5.000  €
≤85.8  mg/km 4.000  €
≤  126  mg/km 3.000  €
 

95<CO2≤130  g/km

≤  60  mg/km 4.000  €
≤  85.8  mg/km 3.000  €
≤  126  mg/km 2.000  €

10) Come faccio a sapere che emissioni produce l’autoveicolo che vorrei acquistare?
I soggetti privati che intendono acquistare un’autovettura incentivabile devono rivolgersi ai concessionari o consultare direttamente gli elenchi resi disponibili dalle case costruttrici sui rispettivi siti.

11) Dove trovo i valori delle emissioni da verificare prima di presentare la domanda?
Il valore di emissione di PM10 individuato è rispettato per tutte le tipologie di motorizzazione appartenenti alla classe emissiva Euro 6.
I valori di emissione di CO2, determinati con il ciclo di guida europeo per le omologazioni NEDC (New European Driving Cycle), sono riportati al rigo V.7 del libretto di circolazione.
I valori di emissione di NOx, determinati con il ciclo di guida europeo per le omologazioni RDE (Real Drive Emissions) riferiti all’“intero percorso”, normalmente non sono riportati nel libretto di circolazione (in caso siano presenti possono essere riportati tra i dati inseriti nel terzo foglio) e possono essere reperiti tra i dati di omologazione del veicolo in possesso delle case costruttrici raccolti all’interno del Certificato di Conformità (rigo 48.2). In mancanza di tale valore si fa riferimento al valore massimo consentito dalla classe emissiva di omologazione del veicolo in base alla sua alimentazione, fermo restando che le prove in condizioni di RDE sono previste a partire dalle classi emissive Euro 6D- temp e Euro 6D. In particolare, i veicoli Euro 6D, ad esclusione di quelli diesel, rispettano il valore di omologazione di 85.8 mg/km e i veicoli Euro 6D-temp, ad esclusione di quelli diesel, rispettano il valore di omologazione di 126 mg/km. I veicoli diesel Euro 6D rispettano il valore di 114.4 mg/km. I veicoli diesel Euro 6D-temp rispettano il valore di 168 mg/km, pertanto possono accedere al contributo soltanto se nel Certificato di Conformità viene riportato una valore di NOX in condizioni Real Drive Emissions inferiore alla soglia minima prevista (126 mg/km).

12) I contributi sono cumulabili con altri incentivi diversi da quelli previsti dal presente bando?
Si.

13) Che condizioni deve rispettare il contratto di acquisto tramite leasing finanziario?
Il contratto di acquisto tramite leasing finanziario deve includere:
– obbligo delle parti di concretizzare il trasferimento della proprietà del veicolo mediante il riscatto alla fine della locazione;
– il maxi-canone di anticipo (al netto dell’IVA) deve essere almeno di importo pari all’ammontare del
contributo richiesto.

14) E’ ammissibile l’acquisto tramite noleggio?
No.

15) Che cosa si intende con obbligo di applicazione dello sconto del 12% sul prezzo di listino del modello base?
Per le autovetture acquistate a partire dalla data di avvio del bando (15 ottobre 2019) uno dei requisiti fondamentali per poter accedere al contributo regionale è che il concessionario che vende l’auto applichi uno sconto del 12% sul prezzo di listino del modello base (al netto di allestimenti opzionali). Il prezzo di listino di riferimento è quello definito alla data del 1° agosto 2019. Lo sconto deve essere esplicitato in fattura, pena la non ammissibilità della domanda.

16) Anche per l’acquisto di autovetture elettriche pure deve essere applicato obbligatoriamente lo sconto del 12% sul prezzo di listino del modello base, se acquistati dopo la data di avvio del bando?
No. Solo nel caso di autovetture con alimentazione esclusivamente elettrica può in alternativa essere applicato uno sconto di almeno 2.000 € (IVA inclusa). Anche in questo caso il prezzo di listino di riferimento è quello definito alla data del 1° agosto 2019. Lo sconto deve essere esplicitato in fattura, pena la non ammissibilità della domanda.

17) Se ho rottamato un’autovettura inquinante e contestualmente ho acquistato un’autovettura a basso impatto ambientale prima dell’avvio del bando, posso richiedere lo stesso il contributo?
Sono ammessi anche gli interventi (radiazione e acquisto) effettuati antecedentemente all’avvio del bando, ma successivi alla data del 2 agosto 2018 (data di approvazione della delibera n. 449/2018, che ha introdotto nuove limitazioni della circolazione dei veicoli inquinanti). Le date di demolizione, di acquisto rilevabile dalla fattura e di immatricolazione della nuova autovettura devono essere successive alla data del 2 agosto 2018. In questo caso non sussiste l’obbligo di applicazione da parte del concessionario venditore dello sconto del 12% sul prezzo di listino del modello base.

18) Posso acquistare un’auto usata a basso impatto ambientale da un privato cittadino?
No. Le autovetture già immatricolate (usate) in possesso dei requisiti previsti dal presente bando possono accedere al contributo solo se intestate ad una casa costruttrice di veicoli o ad un concessionario e acquistate presso un concessionario. L’autovettura da acquistare deve essere stata immatricolata in Italia.

19) Per presentare la domanda di contributo devo essere già in possesso del numero di targa di immatricolazione dell’autovettura acquistata?
Si. Solo nel caso di acquisto di autovetture elettriche pure è consentita la possibilità di non inserire a sistema il numero di targa di immatricolazione e quindi di procedere alla presentazione della domanda di accesso al contributo a fronte della presentazione della copia del contratto dell’avvenuto acquisto, in relazione ai tempi lunghi di consegna di questa tipologia di veicoli. L’erogazione del contributo avverrà comunque successivamente all’inserimento a sistema del numero di targa di immatricolazione, a seguito di relativa istruttoria per la verifica dei requisiti richiesti per questa tipologia di autovetture.
20) E’ possibile presentare la domanda fisicamente presso i vostri uffici?
No. La domanda di partecipazione può essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma informativa Bandi online all’indirizzo www.bandi.servizirl.it, dalle ore 10:00 del 15/10/2019 entro le
ore 16:00 del 30/09/2020. A conclusione della procedura il sistema informativo rilascia in automatico numero e data di protocollo della domanda di contributo presentata.

21) E’ sempre possibile presentare la domanda?
No. La chiusura del bando è prevista per le ore 16.00 del 30 settembre 2020, salvo chiusura anticipata in caso di esaurimento dei fondi. All’interno di questo periodo è prevista una finestra di sospensione dalla possibilità di inserire le domande dalle ore 16.00 del 13 dicembre 2019 fino alle ore 10.00 del 15 gennaio 2020.

22) E’ gratuita la presentazione della domanda?
No. La domanda deve essere perfezionata con il pagamento dell’imposta di bollo attualmente vigente di 16 euro – ai sensi del DPR 642/1972 – o valore stabilito dalle successive normative. A seguito del completo caricamento della documentazione richiesta, il soggetto richiedente dovrà procedere all’assolvimento in modo virtuale della marca da bollo tramite carta di credito sui circuiti autorizzatiaccedendo all’apposita sezione della piattaforma informativa.

23) La presentazione della domanda dà automaticamente accesso al contributo?
No. Le domande di accesso al contributo sono sottoposte ad una istruttoria formale e tecnica. Ledomande formalmente ammissibili saranno sottoposte a verifica istruttoria tecnica, che è effettuata msulla base del criterio di valutazione di sostenibilità ambientale del veicolo, secondo i punteggi indicati di seguito nella tabella:

Le domande in possesso dei requisiti di ammissibilità formale e tecnica che abbiano ottenuto una valutazione non inferiore a 40 punti saranno ammesse ad una graduatoria sulla base di un ordine cronologico di presentazione della domanda.
Ogni procedimento si conclude con la pubblicazione dell’esito in un decreto recante l’indicazione delle domande ammesse, del punteggio ottenuto e dell’entità del contributo e che darà atto delle domande non ammesse per carenza dei requisiti formali, ovvero per valutazione insufficiente, e delle domande ammesse in graduatoria ma non beneficiarie del contributo per eventuale esaurimento della dotazione finanziaria.

24) Come faccio a sapere se la mia domanda è stata ammessa?
A tutti i soggetti partecipanti è effettuata specifica comunicazione circa l’esito della valutazione all’indirizzo e-mail indicato in domanda. In particolare, per le domande ammesse, verrà indicato il punteggio ottenuto e l’entità del contributo.

25) E’ possibile effettuare integrazioni della domanda?
Durante il periodo di verifica istruttoria, Regione Lombardia si riserva la facoltà di richiedere ulteriore documentazione o chiarimenti a integrazione della domanda presentata. La richiesta di integrazione, che deve essere soddisfatta entro 15 giorni dalla sua ricevuta, interrompe il termine per la conclusione del procedimento.

26) Entro quanto tempo viene erogato il contributo?
L’erogazione del contributo avverrà entro 6 mesi dal decreto di approvazione della concessione. Per i soli veicoli elettrici che abbiano inserito successivamente alla domanda di accesso al contributo la targa di immatricolazione a sistema, l’erogazione avverrà entro i sei mesi successivi a tale inserimento.